Se sei un Parà in servizio,
o un ex Paracadutista della Folgore
e pensi che le cose in Italia possano essere migliorate,
perchè così non vanno! Aderisci all'adunata virtuale, meglio
mantenerci in contatto!
Perciò invia la tua adesione via mail:
info@adunatavirtuale.com
Dopo 50 anni di esistenza su questa terra,
prevalentemente in Italia. Mi sto rendendo conto che nel mio paese,
al quale durante il Servizio Militare ho giurato fedeltà, si sta
degradando. Sarebbe opportuno creare un movimento di opinione per
influenzare i contesti in cui ci troviamo.
Ho l'impressione che i motivi per cui la qualità della vita stia
degradando nel mio paese dipende da alcuni fattori base:
Nelle scuole non viene valorizzato adeguatamente il concetto
di Patria, Nazione, Fedeltà, Rispetto e Sottomissione alle
Autorità.
La Costituzione Italiana, un documento formidabile, chiaro,
semplice, lineare e diretto, ora verrà insegnato nelle scuole
speriamo che ne sia data un'adeguata importanza. Dovrebbe esserne fatto obbligo
di studio agli immigrati.
La Maleducazione è troppo tollerata, specialmente attraverso
il veicolo mediatico dei giornali e delle TV.
Si dà troppa importanza agli aspetti inutili per coprire
quelli importanti ed indispensabili, la cui problematica
richiede una soluzione che implica lavoro, impegno e lealtà
verso lo Stato ed il Prossimo.
Si chiacchiera troppo per dissimulare l'incapacità di
affrontare e risolvere i problemi veri dei cittadini, molti si
fanno promotori come risolutori, altri fanno i denunciatori, ma
si vede agire poco.
La radici Cristiane vengono via via cancellate, per lasciare
posto ad una tolleranza a senso unico verso la mancanza di
regole ed una sottomissione alla prepotenza altrui.
Non vedo a breve dei segnali reali di cambio di direzione e
da studioso Cristiano neanche me li aspetto. Pertanto penso che
con il passare degli anni sarà sempre più difficile far
prevalere la giustizia e l'equità. In questo contesto, la
condivisione dei valori di base, che normalmente accomuna chi ha
sperimentato l'esperienza del lancio militare ed ha ricevuto un
inquadramento dei valori della FOLGORE, è importante. In una
società sempre più difficile, mantenersi in contatto fra
Paracadutisti potrebbe un giorno risultare utile .......... non
si sa mai. Aderiamo all'Adunata Virtuale!
Il testo di
questo Video è contenuto nel libro
"da Quota 33 a El Alamein" di
Giulio Credazzi che raccoglie delle riflessioni esistenziali, prendendo
come spunto il rapporto che ha il Paracadutista Militare con il lancio
che si differenzia da quello civile specialmente per l'altitudine e le
circostanze. Saltare dagli aerei non è che sia una pratica
particolarmente pericolosa, ma è comunque una sfida, un'occasione per
considerare l'essenza della vita. In ogni caso, durante il mio servizio
da sottotenente della Folgore, sono morti 6 colleghi, uno dei quali era
un ragazzo di 20 anni del plotone che comandavo, altri erano amici.
Osservare la fossa creata dal corpo caduto da 1100 piedi di altezza,
partecipare ai funerali, imbarcarsi nel CH47 per lanciarsi 20 minuti
dopo aver assistito ad un incidente mortale è comunque qualcosa che
lascia il segno per sempre.
Attraverso il testo, le immagini e la musica, ho espresso un sentimento,
talvolta con tracce di colpa, perché io sono vivo e loro non lo sono
più.
Per quanto mi riguarda ho pensato di ricordarli in questo modo, in
particolare penso al giovane Vegro ed al Sergente Maggiore La Spina, con
il quale abbiamo passato lunghe ore di servizio, di pattuglia o
semplicemente discorsi, poi un giorno la frase che non vorresti mai
sentire: "è morto al Lancio!".
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